Tachina

giovedì 13 ottobre 2016

articolo di Wendy J. Carriel



Ciao a tutti,
Wendy Jane Carriel è un'assistente sociale statunitense che ha vissuto diversi anni in America Latina per studiare la situazione degli anziani in questi Paesi.
Tempo fa è venuta anche da noi a Tachina qualche giorno come volontaria ed osservatrice.
Abbiamo gradito molto la sua presenza, la sua delicatezza, il suo servizio e il suo amore per le persone anziane.
Rientrata negli Stati Uniti ha pubblicato i risutati della sua ricerca.
Sotto uno stralcio del suo lavoro (in inglese) che riguarda  direttamente anche il nostro Centro di Tachina.

Abandoned and Impoverished Elders – a Looming Crisis in Ecuador and Worldwide

One of the challenges of modern society is that the traditional sense of filial duty seems to be disappearing. Adult children are abandoning elderly parents more than they used to. According to reports, it is happening on every continent and it is happening with greater frequency as the population of elders continues to grow. It is also happening because in most families, women must now work, and there is no one left at home to take care of parents. The majority of elders do not have enough financial resources to get by on their own or to hire assistance through their senior years.  
Note: There are also older adults displaced by natural disasters or war who are part of this scenario, including elder victims of the April 2016 earthquake in Esmeraldas.
What is Ecuador doing to combat this challenge? What are the possible solutions?
The Ecuadorian government MAY require adult children to pay for the care of the parents they abandon.
MIES, the Ministry of Social and Economic Inclusion (government social services), has been working on a proposal to present to parliament. If created and passed, legislation would require the government to charge a fine of $300 U.S. per month to children of older adults found on the streets with neither resources nor care. ($300/month is the average income nationwide, and about what it costs to take care of an elder in a government home).
How does the Ecuadorian government currently handle its crisis of frail older adults in need of protection? It accompanies abandoned elders to government housing or to non-profit homes usually run by nuns, or missions of brothers, around the country – Ambato, Cuenca, Esmeraldas, Ibarra, Manta, Quito, Zamora, and other locations.

The photos below were taken (before the April 2016 earthquake) at the Hogar de Ancianos Esposos Bishara, Tachina, outside Esmeraldas city in northwestern Ecuador. The non-profit home is run by a dedicated, in fact extraordinary, order of Italian Catholic brothers from the Cottolengo senior care mission based in Turin, Italy.
N.B.(per visualizzare le foto andare nei links indicati sotto le didascalie)


Brother Maurizio receiving the same lady for the third time in Esmeraldas!

Ms. High Maintenance, an abandoned senior with socio-psychiatric challenges who disappears and returns, is kindly welcomed back after police find her on the streets

Abandoned seniors of Esmeraldas on beautiful campus created for them by the Cottolengo Catholic order of Turin, Italy







                                              

Every country does what it can to alleviate the situation of abandoned and destitute elders. Ecuador seems to offer a higher quality of life in its rescue missions than many other countries.

 Wendy Jane Carrel
wellnessshepherd@aol.com




 




sabato 23 luglio 2016

aggiornamento terremoto a Tachina

cioa a tutti,
qui continuano la scosse d'assestamento.
 a metà mese abbiamo inviato questa mail (che allego) ad alcuni amici che ci chiedevano come era la situazione qui a Tachina.
Grazie agli aiuti raccolti in Italia siamo riusciti a sitemare alcune strutture.
Ci chiedono di ammettere degli anziani/e che dopo il terribile terremoto del 16 Aprile sono rimasti soli e senza casa.
Lo stiamo facendo, anche se ora davvero non abbiamo più posto e gli anziani sono già 38!

Un caro saluto a tutti.





Asilo de ancianos, Tachina 11-07-2016
Carissimi tutti,
 molti mi scrivono per sapere com’è la situazione dopo le ultime scosse della notte. Infatti  le scosse d’assestamento continuano. Quelle dell’altra notte sono state le più forti di 6.5 gradi. Pochi secondi, ma è stato terribile. Tutto tremava,  anche i muri!
Per fortuna abbiamo terminato da pochi giorni i lavori della cisterna centrale dell'acqua perchè immagino che questa volta sarebbe proprio caduta chè una colonna portante era completamente crepata dal sisma del 16 Aprile.  Praticamente abbiamo abbattuto la vecchia cisterna in cemento di 20 mila litri e sostituita con 4 cisterne in plastica di 5 mila litri ciascuna. Queste cisterne ora appoggiano in una base di ferro a così dovrebbe essere un sistema antisismico. In effetti con le ultime scosse non è successo niente alla cisterne, mentre i pannelli solari si sono spostati di mezzo metro rompendo qualche tubatura.
Per il resto alcune crepe nuove qua e la, molta paura, notte in bianco, ma  la vita è ricominciata!
Vi invio alcune foto dove si può vedere l'abattimanto dell vecchia cisterna e il piazzamanto delle nuove in plastica. Inoltre si può notare la distruzione completa del 2º piano della casa-fratelli dove abbiamo la lavanderia. Ora il muro nuovo è già crepato di nuovo!
 Però noi siamo tutti vivi e questo è l'importante.
 I muri si rifanno, la persone no!
Per il resto siamo nelle mani di Dio e ci affidiamo anche alla vostra preghiera.
Grazie della vostra vicinanza e del vostro costante aiuto.

I vostri Fratelli Maurizio e Pietro

vecchia cisterna dell'acqua sopra la casa 1





demolizione della cisterna





si notino le crepe sulle colonne che sotenevano la cisterna





nuove cistrne in plastica installate su una base in ferro antisismica





casa- fratelli: 2ºpiano. Il muro è crollato





tutti vivi, la vita cotinua!!